giovedì 12 settembre 2013

Paragone, Rey Mysterio e il wrestling politico

Gianluigi Paragone nel promo de La gabbia (La 7).
Dobbiamo essere grati a Gianluigi Paragone. Perché con il suo La gabbia ha realizzato il più ambizioso progetto di reverse engineering della storia dell'informazione televisiva. Se non sapete cos'è la reingegnerizzazione affidatevi a wikipedia, la sostanza comunque è che Paragone -che già su Raidue aveva messo a profitto i meccanismi fondamentali e anche la traiettoria dei principali talk show politici della tv italiana per portarne all'estrema conseguenza la deriva- sulla 7 ha potuto finalmente realizzare l'opera. Ha preso tutti i componenti strategici del talk alla Santoro (l'antipolitica, lo studio "cattivo", perfino i tools come la Santanchè e Travaglio) e li ha utilizzati per passare dalla lotta libera al catch. Finalmente abbiamo il wrestling politico-televisivo. Seguendo logicamente questo percorso gli ospiti di Paragone, già nell'immediato futuro, potranno indossare rilucenti abiti di scena (l'Uomo-molla, la Pitonessa, il Coguaro, Super-invisibile ecc.).
Rey Mysterio nel magistrale 619.
La sospensione d'incredulità, il principio su cui si basa il wrestling, grazie a Paragone è stata applicata al talk politico. Allo stesso modo in cui lo spettatore tipo degli incontri di wrestling si diverte pur sapendo benissimo che un lottatore non può essere sbalzato dal ring facendolo volare fino alla quinta fila della platea, il telespettatore di Paragone e della Gabbia (nomen omen) accetta con gusto la finzione dello scontro Travaglio-Santanchè e se ne abbevera, giudicando poi le rispettive prestazioni dei due campioni con un metro di misura che c'entra con la politica come le prodezze di Edge o Rey Mysterio c'entrano con lo sport. 
Nel suo abile nichilismo (il ragazzo è bravo, eh) Paragone raffigura plasticamente il punto d'arrivo di un modello che non produce più senso: il talk politico. Un genere che si rattrappirebbe d'incanto nel momento in cui il più grande di tutti i wrestler della politica italiana si ritirasse - per sua scelta o per costrizione - dall'arena.

2 commenti:

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  2. A me Paragone sembra uno che cerca di imitare i migliori talk politici senza riuscirci, anzi, cadendo nel ridicolo quando si fa prendere la mano e perde il filo del discorso/sbaglia le parole/risponde male agli ospiti (quelli cattivi..) comunque ieri sera ho riso parecchio. :)

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